Svizzera Watchdog per richiedere l’ID per le operazioni di crittografia oltre $1K

In Svizzera, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha inasprito la regolamentazione delle operazioni di cripto-correlazione abbassando il valore soglia per le operazioni di cambio in valute crittografiche.

Secondo il comunicato stampa ufficiale, d’ora in poi il watchdog richiederà agli utenti di fornire un documento d’identità in caso di transazioni superiori a 1000 dollari. In precedenza il watchdog richiedeva la verifica dell’ID a partire da $5000. Il nuovo Financial Services Act FinSA è entrato in vigore il 1° gennaio 2020. Già nel dicembre 2018 il ministro delle finanze svizzero Ueli Maurer ha respinto le possibili limitazioni del regolamento sulle catene di blocco, affermando che la Svizzera non avrà una legge speciale sulle catene di blocco sviluppata dal Liechtenstein. Accedete a più di 50 mercati finanziari mondiali direttamente dal vostro conto EXANTE – tra cui NASDAQ, London Stock Exchange e Tokyo Stock Exchange.